Da quest’estate la Cina sarà più vicina, almeno per chi parte dalla capitale, grazie ad un rapporto di collaborazione sempre più forte tra l’aeroporto “Leonardo Da Vinci” e la Cina. Oggi Alitalia e China Eastern hanno infatti siglato un accordo che prevede un maggior numero di collegamenti tra Roma ed i due principali scali cinesi: Pechino e Shanghai. Da quest’estate China Eastern opererà in codesharing nuovi voli tra Roma e Shanghai, quattro volte alla settimana. A partire dal primo giugno invece la compagnia di bandiera italiana operera’ nuovi collegamenti diretti tra Roma e Pechino, voli che mancavano da diversi anni nelle rotte di Alitalia, sempre in codesharing con il vettore cinese: 4 volte a settimana, 5 a partire da ottobre. Con questo importante accordo Alitalia rafforza così la propria presenza in estremo oriente e China Eastern inaugura le proprie operazioni sul mercato italiano. L’accordo prevede l’estensione del code sharing anche alle principali destinazioni domestiche italiane e cinesi e individua ulteriori aree di collaborazione nei settori delle handling, manutenzione, cargo e nei rispettivi programmi di fidelizzazione della clientela.
Con questo accordo si consolida inoltre la posizione di Sky Team (l’alleanza di cui fa parte Alitalia e che vedrà l’ingresso di China Eastern nel corso del 2011) e rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Alitalia di collegare il paese alle più importanti destinazioni mondiali. «Attorno a questo programma – ha commentato l’amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli – si sviluppa la collaborazione strategica per due o tre anni con le istituzioni locali, regioni, comuni e camera di commercio per un progetto concreto che riguarderà non solo la rotta Roma-Pechino ma anche le prossime destinazioni da Roma. Per questo accordo – ha chiarito – non ci sono contributi pubblici per Alitalia ma le risorse destinate sono investimenti. Il momento è maturo e la Cina ha numeri enormi e crescita fortissima per cui noi abbiamo anticipato l’avvio della Roma-Pechino dal 2012 al 2011 visto che – ha osservato – i flussi di traffico nel 2010 su questa direttiva si sono incrementati del 15-16%. Inoltre la nostra buona performance sull’intercontinentale ci ha spinto ad anticipare le operazioni».
Secondo le proiezioni messe a disposizione da Alitalia, grazie ai nuovi voli che la compagnia lancera’ nel triennio 2011-2013 in tutto il mondo, e’ previsto un indotto di 180 milioni di euro, di cui 49 per le strutture ricettive, 48 per servizi vari e 34 solo per la ristorazione.

Antonella Pitrelli

 

 

 

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