Ex Presidente della Camera dei Deputati (la più giovane della storia repubblicana), parlamentare, giornalista professionista, conduttrice tv di successo. Irene Pivetti è la somma di tutti questi ruoli, che ha “interpretato” sempre con grande impegno, in un percorso professionale ricco ed eclettico, fatto di scelte coraggiose e tanta voglia di rimettersi in gioco, con entusiasmo e fiducia, nel passato come nel presente. Oggi infatti Irene Pivetti si sta dedicando, con il piglio e l’ottimismo che la caratterizzano, ad una nuova impresa: Webtobefree, la web tv di LTBF onlus, l’associazione a finalità sociale di cui è presidente, che ha lo scopo di creare lavoro e favorire lo sviluppo delle piccole imprese, sempre più spesso in difficoltà. La incontriamo nel suo studio romano, dove riusciamo ad intervistarla in una delle sue frenetiche giornate, scandite da un’agenda fitta di impegni. Personalità dal tratto forte e deciso, conserva allo stesso tempo una grande semplicità. E non è eccessivo definirla un vulcano di idee.

Presidente, ci parli del suo nuovo progetto Webtobefree, la web tv di cui è ideatrice e direttore.

E’ da molto tempo che accarezzavo l’idea di un progetto editoriale innovativo, che unisse una mia grande passione, la comunicazione, con i temi di cui mi occupo ormai a tempo pieno con LTBF: cioè lavoro, impresa, sviluppo, occupazione. WTBF nasce infatti da una costola di LTBF allo scopo di rispondere alla grande domanda di informazione su questi argomenti, oggi tanto più importanti a causa della crisi eonomica globale che stiamo attraversando.

Il mondo della comunicazione è sempre più vario e in continua evoluzione: tv, satellite, digitale terrestre, internet. Come si colloca WTBF in questo panorama?

WTBF è una piattaforma editoriale on line, un aggregatore di contenuti e realtà che avranno voce grazie ai nostri canali. Siamo un prodotto crossmediale che si muove tra varie piattaforme tecnologiche. Un esempio è stato l’evento di solidarietà La Notte di San Valentino, trasmissione di raccolta fondi per la ricostruzione di un impianto sportivo distrutto dal terremoto in Abruzzo, andato in onda in  contemporanea e in diretta sulla rete internet, sul digitale terrestre e sul satellite.

Cosa trasmetterà WTBF?

Il palinsesto avrà varie sezioni, con appuntamenti frequenti dedicati all’attualità, all’Europa, ai temi che più stanno a cuore  alla onlus, come progetti sociali d’impresa, oltre ai workshop ed eventi promossi da LTBF. Affronteremo i temi che riguardano i nostri giovani e avremo canali dedicati allo sport, all’arte, alla cultura, alla musica. Inoltre, data la vocazione di LTBF per il mondo del lavoro, sono particolarmente orgogliosa del canale dedicato alle imprese e all’innovazione tecnologica, un tema nodale per lo sviluppo del sistema paese.

L’esordio di WTBF è stato al Parlamento Europeo. Perché?

Ho voluto fortemente che le nostre telecamere fossero presenti a Strasburgo, luogo di grande valore istituzionale e simbolico: oggi infatti nessuno Stato può prescindere dall’Europa, né dal punto di vista politico né tantomeno economico. Ed è importante che i cittadini guardino ad essa con sempre maggiore attenzione e senso di appartenenza.

Impresa e lavoro sono due termini ricorrenti sia per  LTBF onlus che per WTBF. Perché?

Assolutamente sì, infatti LTBF è una onlus unica nel suo genere perché si occupa di progetti finalizzati a creare occupazione rivolgendosi però al mondo delle imprese, cioè a chi il lavoro lo crea sviluppando attività imprenditoriali.Inun certo senso LTBF aiuta le imprese a creare lavoro, mettendo a disposizione delle PMI il suo know-how professionale e la sua rete di relazioni. LTBF è dunque una risorsa per le imprese: le aiuta a superare una fase di difficoltà o ad affrontare un progetto di sviluppo, aiutandole ad individuare e a consolidare le necessarie partnership sia dal punto di vista industriale che finanziario e istituzionale. L’obiettivo finale è sia aiutare l’impresa nel suo progetto di sviluppo sia salvaguardare e, ogni voltache sia possibile, creare posti di lavoro, con particolare attenzione a chi si trova in difficoltà. Allo stesso modo WTBF vuole dedicare una parte del suo palinsesto alle aziende, alle realtà imprenditoriali italiane e internazionali, di cui intende interpretare le aree di interesse.

A quale target vi rivolgete?

Webtobefree nasce da una convinzione: che sia possibile affrontare in tv ogni argomento, anche il più complesso, con una comunicazione semplice eil più possibile cmprensibile, ma non per questo meno autorevole. In questo modo diventa più semplice avvicinare l’opinione pubblica a quelle tematiche, importanti per i destini di tanti cittadini ma  spesso trascurate dalla maggior parte dei media. Le Istituzioni, italiane ed europee, temi fondamentali come quelli economici, devono diventare una realtà trasparente e comprensibile per il cittadino che vuole informarsi e capire. WTBF si rivolgerà in particolare agli imprenditori, a chi cerca lavoro, ai giovani alla ricerca di opportunità europee, senza dimenticare chi cerca informazione nei campi più svariati come cultura, arte, musica, sport. A tal proposito approfitto per annunciare che WTBF sarà media-partner del 22° Festival del Fitness, la prestigiosa kermesse internazionale che a giugno sbarcherà al Foro Italico di Roma con eventi sportivi, competizioni e tornei!

Tanti progetti in cantiere, dunque. Presidente da chi è composto il suo staff?

Grazie per avermi fatto questa domanda perché mi dà l’opportunità di ringraziare tutto lo staff di LTBF e Webtobefree, un gruppo compatto formato da giovani che con grande generosità ed entusiasmo hanno fatto in modo che tutto questo diventasse realtà. Questo è il messaggio più importante che mi sento di dare ai nostri ragazzi: credete nei vostri sogni e perseguiteli con passione e volontà, non vi arrendete alle prime inevitabili difficoltà e vedrete che i risultati arriveranno!

 Antonella Pitrelli

 

 

Tags: