Ritorna anche quest’anno un appuntamento imperdibile per chi ha a cuore la tutela del nostro inestimabile patrimonio artistico e ambientale. Ben 660 luoghi, molti dei quali inaccessibili nel resto dell’anno e aperti eccezionalmente per l’occasione, sono coinvolti oggi e domani nella diciannovesima edizione della Giornata Fai di Primavera, promossa dal FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano da anni in prima linea nel promuovere la valorizzazione e salvaguardia della nostra arte, natura, cultura. Diventata una vera e propria festa popolare, seguita da moltissimi cittadini in tutta la penisola, la Giornata Fai si lega infatti come nessun’altra al patrimonio artistico, alla cultura, alla natura, all’identità del nostro Paese. Quest’anno, per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, il Fai ha preparato un percorso speciale di ”150 luoghi per 150 anni”, manifestazione che è stata inserita nelle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Giornata FAI di Primavera si svolge oggi e domani in 260 località in tutte le Regioni, con l’apertura di beni normalmente inaccessibili al pubblico. E’ l’Italia intera che si mette in mostra, in luoghi meravigliosi e inconsueti, pronta ad accogliere centinaia di migliaia di persone. Visto il successo delle visite guidate per stranieri sperimentate dal 2008, quest’anno arriva anche il progetto ”Arte. Un ponte tra culture”, che coinvolgerà ben 36 città. Sono inoltre previste passeggiate, escursioni in bicicletta e a piedi; inoltre circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica. Nella due giorni dell’iniziativa è possibile visitare castelli e complessi monasteriali, giardini e luoghi di natura, ville e case d’arte, sparsi su tutta la penisola, spesso recuperati e salvati dal degrado grazie al tenace impegno del FAI. Tra questi i quattro splendidi Castelli di Masino, Manta, Avio e Grumello situati nel Nord Italia, l’Abbazia di San Fruttuoso in provincia di Genova. E ancora, tra le spettacolari proprietà del Fai ci sono anche stupendi luoghi di natura incontaminata che rendono unico il paesaggio del nostro Paese, come la dimora incantata delle Sirene nella Baia di Ieranto o il tratto di costa mozzafiato di Cala Junco, all’estremità occidentale dell’isola di Panarea. A questi si aggiungono poi gli incantevoli giardini che fanno da cornice agli splendidi castelli e ville del Fai, e il paradiso terrestre rappresentato dal Giardino della Kolymbetra nella Valle dei Templi di Agrigento. Solo per citarne alcuni, perché la lista sarebbe ancora molto lunga..Non resta che augurare a tutti di trascorrere una bella giornata di primavera, a spasso tra le tante meraviglie del FAI.

Antonella Pitrelli

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