Un barbecue ad energia solare, poltrone e sgabelli di ecodesign che riutilizza la cartellonistica in pvc di Palermo, restyling di vecchi abiti o loro trasformazione in accessori o costumi teatrali, abbigliamento sportivo in fibra di bambù, elementi di arredo e capi di abbigliamento realizzati in carcere, magari recuperando materiali di scarto non riciclabili. Tutto questo e altro ancora all’ottava edizione di Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, da domani fino a domenica a Firenze, alla Fortezza da Basso. La manifestazione è promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente. Sono 13 le sezioni dell’area espositiva, con circa seicento aree e oltre cinquemila realtà rappresentate, per una rassegna che traccia un ampio e significativo panorama di buone pratiche e di esperienze, spaziando dalla tutela dell’ambiente alle energie alternative, dalla finanza etica al commercio equo, dall’agricoltura biologica all’edilizia sostenibile. E ancora, progetti e iniziative di turismo responsabile, consumo critico, welfare, impegno per la pace, solidarietà sociale, cittadinanza attiva e partecipazione… Modelli di produzione, di consumo, di gestione delle città, che oltre a contribuire a un futuro sostenibile e a migliorare la qualità della vita, sanno anche produrre nuova economia e generare occupazione. Molte le presenze e i progetti di mobilità sostenibile: il portale “Lincar” che ha lo scopo di diffondere la condivisione dell’auto per viaggiare e quello, “Bicitalia”, che mappa oltre sedicimila chilometri di rete cicloturistica italiana. A Firenze anche il test drive di veicoli elettrici su circuito di prova e l’auto di “Ritorno al futuro” equipaggiata di un motore elettrico. Accanto all’ampia area espositiva la tre giorni propone convegni, seminari e dibattiti con numerosi esperti e testimoni: 280 gli appuntamenti che vedranno l’intervento di quasi 1.000 relatori. Tra i temi al centro dell’ottava edizione: cura dei beni comuni, diritto al cibo e sovranità alimentare, informazione e democrazia, acqua, nucleare, energie rinnovabili, legalità e lotta alle mafie, microcredito e inclusione finanziaria, lavoro, Africa e nuovi scenari. Tra i personaggi attesi nei tre giorni alla Fortezza da Basso: Gunter Pauli, economista e fondatore di Zeri, Susan George, economista, Alex Zanotelli, missionario comboniano ideatore della Rete Lilliput, Kevin Danaher, sociologo, Vandana Shiva, fisica indiana fondatrice dell’istituto “Research Foundation for Science, Technology and Ecology”, Enrico Giovannini, presidente dell’Istat, Luigino Bruni, economista, Stefania Prestigiacomo ministro dell’Ambiente, Giovanni Sartori, politologo, Giuseppe Pignatone, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.

Antonella Pitrelli

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