Siglato a Roma presso l’Istituto Luigi Sturzo l’Accordo di rete tra le più importanti organizzazioni culturali italiane, università ed enti di ricerca per dare il via alla prima Scuola italiana “a rete” in Digital Cultural Heritage, Arts and HumanitiesOnly Italia e LTBF onlus sono tra i primi firmatari dell’accordo per la creazione della Scuola, cui contribuiranno con progetti relativi a comunicazione, internazionalizzazione, nuove tecnologie, formazione.

Alla cerimonia pubblica, presieduta dall’onorevole Luigi Berlinguer, hanno partecipato tra gli altri, la presidente di Only Italia Irene Pivetti, l’onorevole Flavia Nardelli, vice presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, e l’onorevole Silvia Costa, presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo. L’Italia, il più grande Museo a cielo aperto del mondo, “detentore” di circa il 70% del Patrimonio artistico mondiale, con gli enormi cambiamenti portati da internet e dalle nuove tecnologie, deve investire in innovazione, applicata alla conservazione e valorizzazione dei beni artistici, alla formazione di nuove professionalità, per diffondere quella Cultura Digitale che avrà sempre più un valore anche economico. La Scuola si caratterizzerà per un’ampia offerta di Poli Formativi distribuiti su tutto il territorio nazionale e internazionale e l’appuntamento di Matera 2019, che proietterà’ l’Italia al centro dell’attenzione internazionale, potrà diventare un interessante occasione per promuovere start up innovative ed un nuovo modo di proporre il nostro patrimonio artistico-culturale ai turisti che arriveranno da tutto il mondo. Il progetto per la promozione di un modello educativo reticolare, caratterizzato dalla distribuzione di poli formativi sul territorio nazionale e internazionale, capace di perseguire obiettivi formativiscientifici e sociali, è promosso dall’AICI e vede impegnate una molteplicità di organizzazioni culturali italiane fra cui, oltre alle già citate LTBF onlusOnly Italia, figurano ISIA, diversi istituti del CRN, GARR e BAICR, dipartimenti universitari, fondazioni ITS, accademie, musei, gli Stati Generali dell’Innovazione e l’Istituto di ricerca digitale europea DARIAH.
Guarda qui il servizio di Antonella Pitrelli

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