La grande danza torna al Teatro Antico come tradizione della sezione “Musica & Danza” di TaoArte, con i “principal dancers” della New York City Ballet, una delle prime compagnie al mondo, nel raffinato George Balanchine Gala, omaggio al grande coreografo russo-americano. L’eccezionale serata di danza, che si terrà il 17 agosto, vedrà in scena alcuni fra i più brillanti “principals”, i primi ballerini della New York City Ballet, la più celebre e prestigiosa compagnia di danza del mondo, in un  ampio omaggio al loro maestro: George Balanchine. Se volessimo contare le compagnie di danza “storiche” la cui fama ha raggiunto la leggenda, in cima alla lista ci sarebbe la compagnia newyorkese, a pari merito solo con poche altre, il Mariinsky-Kirov di san Pietroburgo, il Bolshoi di Mosca, l’Opéra di Parigi. Tra le sue fila hanno danzato ballerini leggendari che, negli oltre sessanta anni di attività della compagnia, si sono esibiti in un repertorio di grandi capolavori. La serata si aprirà con Apollon Musagète, una delle sue creazioni più affascinanti: nel ruolo del dio greco il ballerino spagnolo Gonzalo Garcia, “il migliore Apollo del mondo”, come lo ha definito la stampa internazionale dopo la sua esibizione al Partenone di Atene in occasione dei giochi olimpici. Andata in scena per la prima volta il 12 giugno 1928, lo spettacolo può considerarsi il primo vero successo di Balanchine, che lo fece conoscere alle platee di tutto il mondo e da cui nacque la collaborazione con Igor Stravinskij. Sempre con musiche del compositore russo il balletto Agon, che vede in scena dodici danzatori vestiti di nero e bianco che competono tra di loro. Il Gala proseguirà con Stars and Stripes, ovvero “stelle e strisce”, che Balanchine creò in omaggio al suo paese adottivo, gli Stati Uniti. L’atmosfera cambia radicalmente nella Tarantella, dove, in un avvincente passo a due, si fondono l’energia del folclore napoletano e il rigore della danza classica. Cambio di passo con Tschaikovsky pas de deux, un vero gioiello della danza del Novecento: la musica venne scritta dal grande compositore nel 1877 per Il Lago dei Cigni ma non venne mai inserita nella partitura ufficiale del balletto. Venne ritrovata nel 1953 nell’archivio del Teatro Bolshoi di Mosca e Balanchine chiese di poter creare una coreografia, diventata una delle sue più grandi creazioni. Chiude il programma del George Balanchine Gala il celeberrimo Who Cares?, che il coreografo creò sulle travolgenti note di  George Gershwin, con il quale aveva collaborato, un omaggio al compositore dopo trent’anni dalla morte. Un grande evento internazionale, un omaggio ad un gigante della danza che continua a regalare grandi emozioni.

Antonella Pitrelli

 

Tags: