Come spesso accade nella vita, tutto quello che facciamo assume un significato diverso a seconda di come e del perché lo facciamo. Succede allo stesso modo nello sport, che è agonismo, classifiche, vincitori e vinti….ma che, a volte, può essere molto, molto di più. Ed è per questo che tra gli eventi sportivi più significativi dello scorso anno risalta l’impresa di un atleta disabile di handbike, Norberto De Angelis. «Ho deciso di fare questa avventura per essere io protagonista di un qualcosa. Mi sono illuminato quando ho visto il film Forrest Gump, quando il protagonista rompe le stampelle e i tutori, inizia a correre e non  si ferma più!». E’ così che è iniziata l’avventura del piacentino Norberto: attraversare gli Stati Uniti da Chicago al molo di Santa Monica in California, 3.755 chilometri da percorrere con una bici speciale per atleti disabili, lungo la mitica Route 66. Un’impresa che ha richiesto preparazione atletica, coraggio e tanta determinazione: elementi che hanno sempre fatto parte della sua storia personale. Una vita che racconta di onori, cadute, ma soprattutto di rinascita. De Angelis ha vestito la maglia 99 della Nazionale italiana di football americano, con la quale vince nel 1987 il Campionato d’Europa. Una volta conclusa la carriera sportiva, decide di dedicarsi ad un suo vecchio sogno: aiutare gli altri. Parte così come volontario per una missione per la Tanzania, in Africa. Lì accade la tragedia: Norberto viene coinvolto in un incidente che gli provocherà un coma di due mesi e la paralisi degli arti inferiori. Dopo un lungo periodo di sofferenze e cure, sarà proprio la passione per lo sport a riportare il sorriso e la voglia di vivere nella sua vita. E’ in quel momento che nasce l’idea di questa magnifica sfida: attraversare gli Stati Uniti  in handbike, una speciale bicicletta azionata dalle braccia, percorrendo la mitica Route 66, la strada della Beat Generation, da Chicago a Los Angeles. Ad accompagnare l’atleta e a sostenerlo in questa impresa due amici, uno in bicicletta, uno alla guida di un camper. Un team che ha condiviso un’avventura unica, non un estenuante ricerca del record ma un vero viaggio on the road con soste e visite nei territori, attraverso ben otto Stati: dalle distese di mais dell’Illinois alla natura rigogliosa del Missouri, passando dall’Oklahoma al Texas, fino ai paesaggi meravigliosi del New Mexico e alle riserve indiane dell’Arizona…..per giungere infine all’agognata meta, la California, ed affacciarsi sull’azzurro dell’Oceano Atlantico. Dopo ottanta giorni fatti di fatica e tanti chilometri percorsi, ma anche di emozioni e tanti nuovi amici incontrati lungo il viaggio, Norberto ha dimostrato a tutti, ma soprattutto alle persone che come lui sono disabili, che lo sport può essere una via d’uscita dalla disperazione, la chiave di volta per andare avanti, con coraggio.

Antonella Pitrelli

 

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