Sacchi del caffe’ che diventano borse, cartone da imballaggio trasformato in poltrona, bucce di agrumi utilizzate per fare creme per il corpo. Le vie del riciclo sono infinite, ancor più se arricchito dalla creatività, e il destino dei “rifiuti” non è più segnato, dal bidone della spazzatura alla discarica. Come? Tutto questo puo’ essere scoperto andando domani e dopodomani alla mostra ‘Non ti rifiuto’, dove saranno esposte cose e oggetti normalmente destinati al secchio della spazzatura. Un centinaio gli oggetti in esposizione presso Start-Laboratorio di culture creative a Bologna: dalle borse alle cinture, dai quadri alle candele, oggetti artistici e di moda. Altrettante le storie da scoprire: dal Tetra Pak sono rinati articoli di cancelleria, occhiali e mollette. Dalle bottiglie in pet, invece, sono stati realizzati pannelli per l’isolamento termo-acustico. E gli imballaggi di scarto? Cornici, sedie e cappellini per allestimenti teatrali. Questi oggetti verranno portati in mostra da diverse aziende bolognesi e italiane che hanno fatto business con i rifiuti. Ma ci saranno anche i contributi di associazioni, ecodesigner, privati cittadini e cooperative sociali. Oltre a visitare la mostra, i piu’ piccoli potranno partecipare a divertenti laboratori e realizzare un oggetto utilizzando materiali di scarto riciclato. La mostra è organizzata da Cna Bologna nell’ambito del Progetto RiciclanBo, cofinanziato dalla Camera di Commercio, per sostenere lo sviluppo di filiere locali per la valorizzazione dei rifiuti. Per rendere ancora piu’ efficace l’impegno delle imprese che vogliono riciclare rifiuti, oggi il Cna ha annunciato che presto firmera’ un accordo con “Remade in Italy”, associazione che promuove, a livello nazionale ed internazionale, materiali e prodotti Made in Italy derivanti dal riciclo. Ecomateriali e manufatti con il marchio “Remade in Italy” infatti sono accompagnati da una scheda tecnica che contiene le informazioni sulle caratteristiche di sostenibilità ambientale del prodotto in termini di risparmio sulle materie prime, riduzione di consumi energetici e contenimento dell’emissione di CO2. L’obiettivo dell’accordo, e’ promuovere il marchio Remade in Italy tra gli associati Cna.

Antonella Pitrelli

 

 

 

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