”Le fabbriche delle idee, Cultura, innovazione e sostenibilità per la competitività dei territori e delle imprese”: è questo il tema della quinta edizione del “Festival delle Città Impresa”, in programma dal 2 al 6 maggio 2012, un’iniziativa che vedrà impegnate 35 località del Nordest. Oltre un centinaio gli appuntamenti previsti in cartellone, tra gli eventi di spicco, il Premio Città Impresa assegnato a “1.000 fabbricatori di idee” – imprenditori, giovani, lavoratori, amministratori pubblici – e la Notte Verde del Nordest, che per la prima volta coinvolgerà in contemporanea un’area tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sul tema della green economy. Lo sviluppo organico di un nuovo tessuto economico è di vitale importanza nella fase di crisi che il sistema economico occidentale sta attraversando. In questo contesto anche il Nordest, una delle aree industriali europee più evolute, sta vivendo un inevitabile mutamento che deve essere accompagnato da una pari evoluzione del sistema territoriale e delle imprese, per vincere la sfida dei nuovi mercati, a partire dalle idee, della creatività, della cultura, dell’innovazione e della sostenibilità. Se l’imperativo per l’industria è “innovare”, ciò sarà possibile solo se il territorio saprà fornire un contesto dotato di tutti i servizi di eccellenza che la possa aiutare a competere sui mercati internazionali. Figure professionali nuove, centri di servizi e formazione di eccellenza, ottimo sistema di mobilità e trasporto. «Abbiamo vinto la scommessa di trasformare il fare rete da uno slogan a una realta»: Filiberto Zovico, direttore del Festival, sintetizza con queste parole le ragioni del successo dell’iniziativa giunta alla quinta edizione, che quest’anno vedrà la presenza di due rappresentanti del Governo: il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e il ministro dell’Ambiente Corrado Clini.Tra le 35 località del Nordest chiamate a fare rete, cinque “Città Impresa” saranno i luoghi centrali della riflessione: Schio, Federazione dei Comuni del Camposampierese, San Daniele del Friuli, Riviera del Brenta-Miranese, Pieve di Soligo. Qui si discuterà su temi chiave del dibattito attuale in Italia: lavoro e sviluppo, infrastrutture, giovani, cultura e turismo, ambiente e paesaggio. «Il Festival conferma il suo ruolo di motore del dibattito e della progettualità a Nordest – rileva Zovico -. Lo dimostra il numero di presenze, cresciuto da quindicimila nella prima edizione a sessantamila l’anno scorso. Quest’anno abbiamo registrato un ulteriore salto di qualità nella rete di città e soggetti coinvolti che ci fa capire che la direzione è quella giusta e che l’appuntamento è ormai una consolidata fucina di idee, proposte, relazioni nel territorio. L’edizione 2012 vuole far emergere le tendenze in atto, ma soprattutto le “best practices” a tutti i livelli, che sono esempi da imitare e lanciano un messaggio di fiducia nella capacità di ripartire di quest’area e di tutto il Paese». L’edizione 2012 del Festival delle Città Impresa guarda con particolare attenzione alla candidatura di Venezia con il Nordest a “Capitale Europea della Cultura 2019”, un evento che potrebbe dare impulso decisivo alla radicale trasformazione di un territorio che tanto sta investendo sulle “fabbriche delle idee”, proiettandolo verso il futuro.

Antonella Pitrelli

 

 

 

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