Approda anche Italia il prestigioso Women’s Jewelry Association (WJA), un’organizzazione che negli Stati Uniti conta su oltre mille associate, donne che operano con entusiasmo e passione nella Jewelry Industry a livello mondiale e che oggi, attraverso questo importante network, condividono le proprie storie personali e professionali per raggiungere i più ambiziosi risultati, sostenendosi reciprocamente. La costola italiana si chiama Italian Women’s Jewelry Association (IWJA), ne fanno parte dirigenti d’azienda, giornaliste, donne impegnate a vario titolo nel mondo del business e del lusso, unite dalla volontà di confrontare le proprie esperienze e metterle al servizio di un progetto comune. La mission è offrire un messaggio evoluto e contenuti innovativi a un comparto, quello del gioiello, che ora più che mai ha bisogno di essere raccontato attraverso la competenza e la conoscenza di donne che dedicano proprio al gioiello, e agli aspetti ad esso correlati, la loro vita professionale, portandone ogni giorno nel mondo il valore e il significato, lo stile e il gusto italiano. La presidente dell’Italian Women’s Jewelry Association Pilar Coin, direttore marketing dell’azienda Roberto Coin (tra i leader mondiali del settore con una storica, significativa presenza negli USA), ha parlato inoltre «dell’aspetto etico del sistema e della necessità di una maggiore sensibilizzazione delle aziende e del consumatore», mentre la vice presidente Irene Pivetti ha posto l’accento «sugli aspetti umanitari che animeranno l’associazione, sostenendo la formazione delle persone più svantaggiate in Italia e nei Paesi in via di sviluppo», auspicando una friendship con Learn To Be Free, onlus da lei fondata, impegnata in progetti sociali e di sostegno all’occupazione. Obiettivi di IWJA saranno dunque valorizzare la creatività italiana e il suo design unico, capace di unire tradizione e innovazione; promuovere un consumo responsabile, attento alle istanze etiche; sostenere tutte le iniziative che possano generare lavoro e quindi occupazione, con una particolare attenzione alle categorie più bisognose.

Antonella Pitrelli

 

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