Presentato il nuovo progetto sociale di LTBF Onlus realizzato in collaborazione con GhostZip. INSIEME PER UNA MODA RESPONSABILE, un modo innovativo per promuovere il lavoro, la solidarietà e il made in Italy, attraverso l’apertura di show room che non saranno dei semplici punti vendita ma veri laboratori artigianali, in cui il cliente potrà vedere con i propri occhi come nascono le coloratissime e originali creazioni GhostZip, il brand nato dall’idea originale di quattro giovani imprenditori: creare accessori con un’unica cerniera lampo, un’intuizione che li ha portati a diffondere il loro marchio in tutto il mondo. Il progetto prevede il coinvolgimento di giovani e non, cui verrà offerta la possibilità di formarsi professionalmente e di diventare a loro volta imprenditori, attraverso l’apertura in franchising di nuovi negozi del brand, i cui prodotti saranno di fattura prettamente artigianale.
Il progetto pilota è stato inaugurato lo scorso 15 aprile a Sesto San Giovanni: il primo flagship store, frutto della collaborazione tra LTBF Onlus e GhostZip, è ora una realtà che sarà possibile replicare in tutta Italia. Nel panorama delle giovani imprese italiane, GhostZip si afferma come realtà di grande dinamismo, innovativa anche nell’approccio “responsabile” al business della moda: l’azienda ha infatti l’ambizione di fare impresa, e dunque affari, senza per questo dover “perdere l’anima”, utilizzando manodopera a basso costo o scarsamente qualificata. Mauro Morosi di GZ spiega inoltre che «In controtendenza con la diffusa pratica di delocalizzare la produzione industriale nell’Est per abbattere i costi di produzione, GhostZip promuove un coraggioso progetto che ha come obiettivo quello di unire due realtà apparentemente in contrasto fra loro: una grande catena di negozi franchising e le più piccole botteghe artigianali. Non avendo alcuna intenzione di alimentare questo circolo vizioso, la nostra idea è quella di mantenere la produzione in Italia, aprendo una serie di negozi nelle principali città e mostrando in vetrina il protagonista: l’artigiano».
Promuovere il proprio brand, puntando sul rilancio dell’attività artigianale e del made in Italy, attraverso attività di responsabilità sociale d’impresa: è su questo terreno, quello della solidarietà e della promozione del lavoro, che è avvenuto l’incontro con Irene Pivetti, che si è subito entusiasmata per le idee del giovane gruppo di imprenditori. «Sono felice di poter annunciare la collaborazione di LTBF Onlus e GhostZip insieme abbiamo dato vita ad un innovativo progetto di solidarietà sociale. Il nostro obiettivo è creare nuovi posti di lavoro, rilanciando l’attività artigianale tipica del made in Italy e promuovendo la micro-imprenditorialità», ha affermato la Presidente di LTBF Onlus.
Il comune di Sesto San Giovanni, sede del primo flagship store, ha mostrato grande interesse per questo innovativo progetto di responsabilità sociale, tanto da concedere il proprio patrocinio: «E’ importante per un’amministrazione che vuole essere vicina ai cittadini saper valorizzare le iniziative di impresa sana e coraggiosa, come in questo caso – ha affermato Giorgio Oldrini, sindaco di Sesto San Giovanni -. Come sindaco, sono orgoglioso di offrire il patrocinio del comune a questa iniziativa sociale promossa da GhostZip e Learn To Be Free, con l’augurio che insieme si possano raggiungere grandi obiettivi».

Antonella Pitrelli

 

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