promossa da Irene Pivetti e dalla sua onlus Learn To Be Free, che si svolgerà nel corso dell’intero anno, principalmente a Berceto, Parma e Roma. Identità, Valorizzazione di un territorio e del suo popolo, Sviluppo: sono queste le parole chiave del Festival delle Identità, un grande progetto internazionale patrocinato da: Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Gioventù, MIBAC-Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma. Il Festival delle Identità si è affermato come realtà importante nel vasto panorama dei festival italiani, grazie ad un programma ricco di eventi, tra i quali l’Identità Film Festival e il Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura. Lo scorso anno sono state inoltre avviate collaborazioni con il Ministero degli Affari Esteri, Mibac, Ministero della Gioventù, FAO, le Università La Sapienza-Roma Tre e Tor Vergata di Roma, l’Università di Parma, solo per citarne alcune. Tante le novità previste per questa edizione 2011: Irene Pivetti e i responsabili delle varie sezioni hanno illustrato il ricco cartellone nel corso di due conferenze stampa tenutesi a Roma e Parma. Nato in seguito al gemellaggio tra il Comune di Berceto e il gruppo etnico Lakota, il Festival delle Identità si articola in tre sezioni principali: Identità Film Festival, Premio Luigi Malerba e un programma di convegni di alto profilo organizzati in collaborazione con importanti Istituzioni e Università. Identità Film Festival: grande l’attesa per questa seconda edizione del festival cinematografico dedicato al tema delle identità, che al suo esordio ha registrato la partecipazione di tantissimi lungometraggi, cortometraggi e documentari da tutto il mondo. La giuria dello scorso anno, composta da critici cinematografici, giornalisti, docenti universitari, ha decretato la vittoria dello Sri Lanka con  Under the sun and  moon, film del regista Bennett Rathanayake. La manifestazione avrà luogo nei mesi di giugno e luglio e si terrà tra Roma, Parma e Berceto. Possono partecipare opere provenienti da ogni parte del mondo che valorizzino il dialogo interculturale e raccontino l’identità di una comunità in tutte le sue declinazioni: culturali, sociali, etniche. Il direttore artistico del festival è il regista Sergio Rinaldi, già ideatore e presidente di Aperitivocorto, il maggiore circuito italiano di distribuzione di cortometraggi. Il festival è realizzato in collaborazione con Aperitivocorto, Cinenet Festival, diretto da Federico Pommier e l’associazione Derive-Anzio Cultura. Nasce nell’ambito dell’Identità Film Festival un’interessante novità: CineId Network, un canale interamente dedicato al cinema indipendente, diretto dall’attrice e regista Sabrina Paravicini, edito dalla web tv Webtobefree. CineId Network si affianca ai molti canali di carattere esclusivamente cinematografico già esistenti, dal digitale terrestre alla tv via cavo, portando però con sé come valore aggiunto la scelta di trasmettere, grazie alla collaborazione con la rete di festival del cinema indipendente, tutto ciò che i circuiti ufficiali non mostrano: il meglio della cinematografia indipendente, di solito circoscritta nell’ambito festivaliero, che salvo in rarissimi casi arriva al grande pubblico; materiale inedito prodotto durante i festival, dai dibattiti alle interviste agli ospiti, ai backstage delle varie manifestazioni. E’ inoltre prevista la produzione di programmi in studio pensati come momento di incontro e confronto con tutti i protagonisti del cinema, dai più noti registi ai giovani talenti a coloro che si muovono nel dietro le quinte delle varie produzioni. CineId Network, che sarà diffuso attraverso una innovativa piattaforma multimediale in alta definizione e senza download, diventerà una vera e propria tv personale on demand, dunque di estrema fruibilità. Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura: dedicato ad uno dei più importanti protagonisti della cultura italiana del Novecento, Luigi Malerba, scrittore e sceneggiatore originario di Berceto, il Premio Malerba è rivolto a tutti i giovani talenti, di massimo 28 anni di età, che si esprimono e scrivono in italiano: dunque italiani, italiani residenti all’estero, stranieri di origine italiana che desiderino coltivare le proprie radici, infine tutti gli stranieri, amanti e studiosi della nostra lingua, che vogliano cimentarsi nella scrittura in italiano. In considerazione della prolificità e della varietà della produzione di Luigi Malerba, principalmente nell’area della narrativa e del cinema, il concorso verrà riservato, ad anni alterni, alla sceneggiatura e ad opere di narrativa. L’edizione 2011 sarà dedicata alla narrativa e l’opera vincitrice verrà pubblicata dalla casa editrice MUP di Parma, che dedicherà un’intera collana al Premio Malerba. «Sono felice che il Premio Malerba sia diventato un’occasione di visibilità per giovani talentuosi ma poco conosciuti, perché le loro opere non hanno la possibilità di accedere a Premi molto prestigiosi ma ahimé aperti solo agli scrittori già affermati o promossi da grandi case editrici. La nostra volontà è di fare del premio intitolato a Luigi Malerba una fucina di talenti, da cui possano emergere gli scrittori e gli sceneggiatori di domani. La vittoria dell’esordiente Roberto Moliterni e il successo che sta riscuotendo la sua sceneggiatura tra gli addetti ai lavori, tanto da essersene interessato un importante regista, è la dimostrazione che stiamo lavorando bene!», ha affermato nel corso della conferenza una commossa Anna Malerba, presidente onorario del Premio e moglie dello scrittore. Il Premio Malerba, oltre a rappresentare un’occasione di visibilità e crescita per i giovani, vuole essere anche un veicolo per la promozione della lingua italiana all’estero. A tale scopo è fondamentale la collaborazione con la Direzione Generale della Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri e la Società Dante Alighieri, grazie alle quali il bando è stato diffuso in tutto il mondo, ovunque si insegni e si apprenda la lingua italiana. Esistono infatti 89 Istituti Italiani di Cultura all’estero, 184 Scuole di lingua italiana, oltre 400 lettori di italiano, 200 cattedre di italiano presso università estere e circa 170.000 studenti di italiano in tutto il mondo. Nell’ambito delle iniziative volte alla promozione della lingua italiana all’estero, il Festival presenta quest’anno un’altra interessante novità: un videogioco interattivo sulla lingua italiana, progetto promosso da LTBF Onlus in collaborazione con Assoknowledge. «L’idea del videogioco interattivo – ha spiegato Irene Pivetti – è nata da una domanda. Come avvicinare i giovani a un tema così particolare come quello della diffusione della lingua italiana? Un metodo ludico con un fine educativo ci è sembrata la soluzione migliore per sensibilizzare i giovani alla lingua italiana». Il Festival prevede inoltre una serie di convegni organizzati in collaborazione con le Università Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata: a febbraio, al Senato, sul tema Identità e Foreste, La foresta e i suoi effetti sul sistema antropico, in concomitanza con l’Anno Internazionale delle Foreste istituito dalle Nazioni Unite; a marzo, alla Camera dei Deputati, si parlerà di Identità e Medicina Naturale con la conferenza La medicina naturale ed usi tradizionali legati all’ecosistema forestale; ad aprile verrà approfondito il tema Identità e Lingua con un ciclo di conferenze su La lingua come veicolo espressivo dell’identità e sua prima forma presso le università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre; infine Identità e Piccoli Stati, di cui si parlerà a maggio presso la sede del Parlamento Europeo a Roma, in collaborazione con le Ambasciate dei paesi partecipanti.

Antonella Pitrelli

 

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