La ventottenne Veronica Elisa Conti ha vinto la II edizione del Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura con il romanzo L’odore del sangue. Nata a Città di Castello, la giovane e talentuosa Veronica è alla sua opera prima e, a giudicare dalle entusiastiche critiche raccolte, lascia ben sperare in un futuro da scrittrice. L’odore del sangue è un romanzo ambientato in Francia, all’inizio del Novecento. Protagonista è il giovane Etienne Dorin, un giorno convocato come istitutore presso la casa del nobile Tancrède des Essarts. Il giovane, orfano e cresciuto in collegio, giunge nel piccolo paese normanno di Vraibourg ed entra in contatto con una realtà fatta di menzogne e rancore. Solo Dorian des Essarts, figlio di Tancrède e allievo di Etienne, agisce secondo le proprie leggi e in paese si vociferano sul suo conto strane e inquietanti accuse. Tutti, a Vraibourg, nascondono qualcosa. Sarà l’anziana Therese Rougon a chiarire il vero motivo per cui Etienne è stato chiamato: è il figlio illegittimo di Tancrede des Essarts. Una serie di altri eventi e rivelazioni sconvolgeranno il precario equilibrio della famigllia, mentre qualcuno pianifica una vendetta. «Un plot avvincente e ironicamente fumettistico» lo ha definito il professor Giovanni Ronchini «ispirato ad ambiziosi modelli di genere. Uno stile asciutto ed essenziale, con un colpo di scena finale intelligente e ben congegnato». Entusiastici i parere dei membri della giuria: «Rivisitazione postmoderna di The Picture of Dorian Gray di Wilde, A’ rebours di Huysmans e la Ballade des dames du temps jadis di Villon, la cui forza dissacratoria intende criticare l’avidità materialistica della borghesia tardo-capitalistica», secondo Margherita Heyer Caput. Il romanzo  contiene «suggestioni letterarie provenienti dal romanzo gotico inglese di fine ‘700. Notevole la capacità di inventare anche all’interno di schemi letterari, senza sfociare nel banale. Ottima abilità nel creare l’atmosfera e nella costruzione dell’intreccio e dei personaggi», secondo Ornella Scarpellini. Al secondo posto si è classificato Correndo contro il sole di Silvia Montemurro; terzo classificato Il vecchio e Holland di Alessandra Potenza. Il Premio Malerba, dedicato a romanzi, raccolte di racconti, novelle, sceneggiature, scritte da giovani di età non superiore ai 28 anni, vuole rendere omaggio a uno dei più grandi scrittori italiani e, allo stesso tempo, offrire la possibilità concreta di pubblicazione ad un giovane talento, grazie ad un accordo con la casa editrice MUP di Parma, che pubblica, ogni anno, l’opera del vincitore. Il Premio è organizzato dall’Associazione di promozione sociale LTBF Onlus, presieduta da Irene Pivetti, con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero della Gioventù, Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Comune di Berceto, Provincia di Parma, Università degli Studi di Parma, con il sostegno del FUIS Federazione Unitaria Italiana Scrittori. La giuria 2011, presieduta da Irene Pivetti, con la presidenza onoraria di Anna Malerba, è composta da prestigiosi rappresentati del mondo della cultura e delle istituzioni: Guido Barlozzetti, giornalista, critico cinematografico e televisivo; Manuela Cacchioli, responsabile di redazione presso Monte Università Parma Editore; Rossana Campo scrittrice, pittrice e traduttrice; Margherita Heyer Caput, docente di letteratura italiana presso la University of California, Davis, USA; Paolo Mauri, giornalista, critico letterario e storico della letteratura; Walter Pedullà, professore emerito di letteratura italiana contemporanea presso l’Università Sapienza di Roma, critico letterario e storico della letteratura; Giovanni Ronchini, docente di letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Parma; Franco Scaglia, Presidente del Teatro di Roma e Presidente di RAI Cinema; Ornella Scarpellini, dirigente Ministero degli Affari Esteri. Il Premio Luigi Malerba non è solo rivolto ad un pubblico di giovani italiani, ma a tutti coloro che scrivano in italiano ovunque nel mondo. Il concorso viene infatti diffuso, grazie al Ministero degli Affari Esteri, da tutti gli Istituti di Cultura Italiani nel mondo. Quest’anno, hanno partecipato al concorso, oltre a tantissimi ragazzi provenienti da tutta l’Italia, anche la II e III media del Lycée International de Saint Germain-en-Laye e studenti di vari ordini di scuole dell’Istituto Giuseppe Verdi di Buenos Aires. Al concorso hanno inoltre partecipato giovani provenienti dalla Repubblica Armena (Grigor Ghazaryan con il romanzo Fiori), dall’Albania (Kristina Troka con L’aurora del mio cuore) e dalla Francia (Frank Iodice con Racconti). La casa editrice MUP farà dono agli istituti di Parigi, Buenos Aires e Parma di opere di Luigi Malerba e di altri importanti autori, mentre la casa editrice Hoepli farà dono del Grande Dizionario della Lingua Italiana di Aldo Gabrielli ai membri della giuria.

Antonella Pitrelli